Parrocchia di Rezzanello
Avviso
Informiamo che è iniziato l’inoltro alle autorità competenti la pratica per la manutenzione straordinaria della torre campanaria della chiesa parrocchiale.
La stima preliminare risulta molto gravosa e il preventivo sarà comunicato al ricevimento delle relative offerte delle ditte appaltatrici.
Questa importante manutenzione non è più rimandabile, (per motivi di sicurezza) per le persone che transitano o sosta alla base del campanile.
Le attività includono:
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Verifica dello stato della sommità attraverso video, realizzato con un drone,
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Analisi tecnica degli interventi da eseguire,
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Attività autorizzative,
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Richiesta di offerte che includono oltre alle opere edili il ponteggio o la piattaforma aerea,
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Consolidamento delle strutture murarie e in arenaria, sulla sommità del campanile,
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Gabbia con rete di protezione anti-volatili per vano campane,
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Rifacimento completo della scala interna per raggiungere il vano delle campane e per la manutenzione annuale degli impianti di azionamento elettrico delle campane,
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Oneri per il direttore lavori e il responsabile della sicurezza,
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Verifiche e collaudi
Ringraziamo chi vorrà contribuire a tale opera straordinaria anche con piccole donazioni versandole sul C/C della parrocchia
Parrocchia di San Savino in Rezzanello
IT 32 M 05156 65160 CC0160003175
Banca di Piacenza – Filiale di Agazzano
Cari amici,
In questi ultimi decenni molti lavori di Manutenzione ed adeguamenti normativi sono stati realizzati grazie unicamente ai vostri contributi, poiché la parrocchia non ha altra fonte di reddito o con il contributo di enti.
Per puro titolo indicativo li possiamo ricordare:
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Impianto di riscaldamento della chiesa,
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Sostituzione delle vetrate interne con immagini di soggetti religiosi,
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Rifacimento completo del tetto della chiesa,
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Rifacimento del sagrato e manutenzione della balaustra esterna,
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Realizzazione del muro di contenimento in sasso e c/a posto sul lato ovest,
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Realizzazione di una sala da pranzo, con cucina, per cene conviviali ed incontri,
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Adeguamento normativo dei sistemi elettrici in chiesa e nella canonica,
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Installazione di caldaie pensili a gas nei tre piani della canonica,
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Adeguamento arredi per ospitare famiglie e gruppi di ragazzi (scout),
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Sostituzione del rosone frontale e delle finestrelle circolari riportanti lo stemma dei conti Douglas Scotti,
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Sostituzione delle panche in chiesa,
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Reinstallazione di apparecchiatura elettronica per il comando delle campane, dovuto a scarica atmosferica,
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Riparazione dell’organo elettronico, dovuto a scarica atmosferica,
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Manutenzione della canonica
Tutti questi lavori hanno comportato sempre forti investimenti, ma l’amore e il legame di molti parrocchiani e amici ci hanno permesso di realizzarli per mantenere viva la comunità parrocchiale, senza difficoltà.
Ringraziare personalmente ogni persona generosa e sensibile che in anni e in tante forme e circostanze sarebbe estremamente difficoltoso e lungo.
In ogni caso non possiamo dimenticare il nostro Paolo Zucconi, che per molti anni ha supervisionato queste attività oltre ad offrire gratuitamente il suo impegno nel gestire settimanalmente l’accesso alla chiesa, alla costante manutenzione del verde, alla gestione di eventi e al disbrigo di attività amministrative.
GRAZIE A TUTTI
Cenni storici
La costruzione richiama lo stile romanico lombardo, a pianta quadrata.
La cella campanaria è perimetrata da bifore cigliate e completata da una copertura conica di stile lombardo come la torre.
I lavori di costruzione iniziarono
successivamente alla costruzione
della chiesa aperto al culto nel
giugno del 1866.
Su progetto di Camillo Guidotti
(figlio di Andrea), i lavori
iniziarono nel 1906 e furono
terminati nel 1910
Domenica 29 settembre 1912 fu
inaugurato il campanile con le
autorità e la presenza del
Vescovo e il lunedì 30 fu fatta la
consacrazione della Chiesa
(già benedetta) intitolata al vescovo
piacentino San Savino.
I costi per la costruzione furono coperti totalmente dai parrocchiani e da vari benefattori.
Interessanti sono i diari, conservati presso l’Archivio Diocesano, che riportano l’andamento della costruzione, le offerte e di quanta forte fede, amore e orgoglio tutti gli abitanti ebbero per la propria chiesa.
Come già accennato tutti gli abitanti e i vari proprietari del castello, che si erano succeduti vi hanno contribuito.
Fra questi basta ricordare il patriota avvocato e successivo parlamentare Giuseppe Manfredi che bandì il plebiscito nel 1859 per l'annessione al Regno di Sardegna del ducato. Con la costituzione del regno d’Italia divenne senatore e vicepresidente della camera oltre a svolgere l’attività di magistrato sino alla morte abitando con il fratello nel castello di Rezzanello.
Tutti sono ricordati, ed i loro nomi sono incisi sul marmo all’interno della chiesa e un sintetico accenno di legame nella fede è posto alla base del manufatto, per tramandarne la memoria alle future generazioni.
